Quando ti tocca in prima persona

Ogni giorno siamo bombardati da notizie sconvolgenti e spesso poco edificanti.
Quando un evento simile, però, ti tocca in prima persona, il senso di smarrimento e scoraggiamento diventano ancor più assordanti: è quanto capitato nella comunità parrocchiale “S. Nicola di Bari” in Casal di Principe. Con gesto efferato, nella notte compresa tra mercoledì 18 e giovedì 19 aprile, dei balordi si sono introdotti nella chiesa ed hanno trafugato due pissidi dal tabernacolo.
E’ evidente, per noi che consideriamo il pane eucaristico presenza viva di Cristo Gesù, quanto un tale gesto possa essere a dir poco sconsiderato ed assolutamente oltraggioso: come credenti, perciò, non possiamo far altro che condannare il comportamento offensivo avuto nei confronti del Signore.
La Parola di Dio che ci viene offerta in questo tempo di Pasqua può ben far comprendere quali siano i sentimenti di sofferenza e di smarrimento dei discepoli nel non ritrovare il corpo di Gesù: anche noi, come comunità parrocchiale, ci sentiamo colpiti nel nostro intimo perché siamo stati privati della presenza viva e significativa del Risorto.
Seguendo l’esempio del Divin Maestro non possiamo, d’altra parte, far altro che pregare per queste persone affinché ritornino sui propri passi e credano che Gesù Cristo è il Signore della vita e della storia, pronto ad accogliere e perdonare tutti coloro che vogliono essere persone di “buona volontà”.
La preghiera, personale e comunitaria, sia, in definitiva, lo strumento per chiedere al Signore di ottenere sempre benefici spirituali di fronte alle prove che la vita ci presenta.
di Giovanni Del Villano

Stampa articolo
    

Lascia un Commento

Copyright © 2012 AversaGiovani.it · Tutti i diritti riservati
basato sul tema fashionpro · Powered by WordPress