Con l’AC… E!STATE LIBERI!

Mettersi in rete è un po’ come un ballo di coppia dove, a stimolare ulteriormente le nostre emozioni, ci saranno tutte le percezioni, infinite e sfaccettate, derivanti dalla vicinanza e dal contatto con un altro essere umano. E ancora una volta, come a conclusione dell’anno vissuto con la Pastorale Giovanile, potrei “raccontare” ciò che ho sperimentato attraverso i sensi: la vista di un particolare volto, la percezione della consistenza e del calore di un altro corpo e del suo odore, il ritmo di un respiro che si aggiunge al nostro. Doversi muovere insieme, sulla stessa musica, implica, pertanto, capacità relazionali fondamentali; infatti, per non ostacolarsi a vicenda, bisogna esercitarsi innanzitutto a collaborare l’uno con l’altro e noi abbiamo provato a farlo…

Inizia la lezione: imparare i passi base!
Primo step, anno 2010: al Campo diocesano del Settore Giovani di AC a Visciano, Mettiamoci in Luce, e successivamente, all’Oktober Fest Msac Studente inForma, tenutosi ad Aversa, abbiamo incontrato Valerio Taglione, referente provinciale di Libera Caserta, che ci ha mostrato i Paccheri di Don Diana, frutto dell’impegno nei campi confiscati alla criminalità organizzata, e che ci ha parlato del grande lavoro di squadra di tanti volontari, coinvolti nella trasformazione delle terre di camorra nelle Terre di Don Diana, segnate da libertà, etica e bellezza.

Secondo step, anno 2011: durante il Campo regionale del MLAC di Villa di Briano, Amo il mio lavoro. Amo la mia terra, abbiamo provato a fare rete, a stringere legami, a rafforzare le relazioni con gli animatori del Progetto Policoro e con altri membri di Libera tra cui Mauro Baldascino, economista responsabile dell’Osservatorio sull’uso sociale dei beni confiscati in provincia di Caserta, e Peppe Pagano, responsabile della cooperativa NCO, Nuova Cucina Organizzata, che attraverso la sua attività di ristorazione punta all’integrazione sociale dei diversamente abili. In quell’occasione abbiamo fatto un “passo” in avanti nel vero senso della parola, attraversando i “muri bucati” del bene riutilizzato in via Ruffini a San Cipriano d’Aversa; passo ripetuto qualche mese dopo coi giovani della nostra parrocchia e con gli educatori del Settore Giovani di AC durante il Week-end diocesano Tu Chi Sei?

Siamo due realtà diverse ma che condividono la meta, lo scopo, il sogno: essere nel territorio la buona presenza, i cittadini nel mondo ma non del mondo e adesso, dopo il percorso iniziato con l’Associazione diocesana, ci sentiamo pronti per cominciare a mostrare quanto stiamo diventando bravi a ballare insieme…

Terzo step, anno 2012: in questa estate più o meno calda, si stanno svolgendo i campi di volontariato e di formazione civile E!state Liberi! che vedono la partecipazione di diversi giovani provenienti da tutta Italia, in concomitanza col Festival dell’Impegno Civile, una serie di eventi pubblici promossi dal Comitato Don Peppe Diana e dal Coordinamento Provinciale di Libera Caserta, l’unica manifestazione italiana a essere interamente realizzata sui beni confiscati. Raccontarsi è una di quelle esperienze che unisce dal profondo l’AC e Libera, un modo semplice per condividere e crescere insieme, e all’insegna di questa parola la nostra associazione parrocchiale, la Maria SS. Annunziata di San Cipriano, è stata coinvolta per contribuire ad accogliere le persone che arrivano nel nostro paese e a non permettere che vadano via senza scambiarci esperienze, un semplice sorriso o uno sguardo. Così da lunedì 16 luglio, e nelle prossime tre settimane, siamo insieme coi responsabili dei campi per condividere alcune attività, incontrarci, mettere insieme le voci di chi viene a visitare il nostro territorio e di chi lo abita quotidianamente.

Per ora dico solo che è un’esperienza unica perché aiuta a capirsi e a venirsi incontro e non posso fare altro che invitarvi a partecipare agli altri momenti del Festival che si svolgeranno a San Cipriano d’Aversa in via Ruffini il 26 luglio e il 3 agosto (Clicca QUI per il programma completo). Mi piace concludere così come stiamo terminando i nostri incontri ai campi di volontariato, con una citazione di Vittorio Bachelet a noi molto cara: infondo…

«Che cosa è l’Azione Cattolica?… Questa rete di uomini e donne che lavorano in tutte le diocesi, e di giovani, e di adulti, e di ragazzi e di fanciulli, che in tutta la Chiesa italiana con concordia, con uno spirito comune, senza troppe ormai sovrastrutture organizzative, ma veramente essendo sempre più un cuor solo e un’anima sola, cercano di servire la Chiesa… E questo vale anche nella vita della società. Ne abbiamo parlato tanto. È un impegno che dobbiamo riscoprire nella sua essenzialità cristiana. E anche qui, se ci saranno situazioni difficili (e ci saranno probabilmente anche qui delle situazioni difficili), dobbiamo sempre tenere presente una fiducia fondamentale, che non è quella nelle nostre forze o in formulette, ma è quella dell’aiuto finale di Dio e nella capacità che avremo, se fideremo in Lui, di volgere le cose al bene».

di Vincenzo Diana

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